2.4 Promuovere il volontariato e la cittadinanza attiva attraverso lo sport

La partecipazione a una squadra, principi come la correttezza, l'osservanza delle regole del gioco, il rispetto degli altri, la solidarietà e la disciplina rafforzano la cittadinanza attiva, e lo stesso si può dire dell'organizzazione dello sport a livello amatoriale, che si basa su società senza fini di lucro e sul volontariato. Il volontariato nelle organizzazioni sportive fornisce molte occasioni di istruzione non formale, che devono essere riconosciute e potenziate. Lo sport inoltre offre ai giovani possibilità interessanti di impegno e partecipazione alla società, e può aiutarli a rimanere lontani dal crimine.

Si registrano però nuove tendenze nel modo in cui le persone, e in particolare i giovani, praticano lo sport: lo si fa sempre più in modo individuale piuttosto che collettivo e in una struttura organizzata, con una conseguente diminuzione dei volontari attivi nelle società sportive amatoriali.

10) Insieme agli Stati membri, la Commissione cercherà di individuare le principali sfide per le organizzazioni sportive senza scopo di lucro e le caratteristiche principali dei servizi forniti da tali organizzazioni.

11) Essa sosterrà lo sport di base attraverso il programma Europa dei cittadini.

12) Essa inoltre proporrà di incoraggiare il volontariato dei giovani nel settore sportivo mediante il programma Gioventù in azione, ad esempio per quanto riguarda gli scambi giovanili e il servizio volontario per gli eventi sportivi.

13) La Commissione svilupperà lo scambio di informazioni e buone pratiche in materia di volontariato nello sport, coinvolgendo Stati membri, organizzazioni sportive e autorità locali.

14) Per capire meglio le richieste e le esigenze specifiche del settore sportivo amatoriale nel processo decisionale nazionale ed europeo, la Commissione lancerà uno studio europeo sul volontariato nello sport.