Art. 1 - Finalità

1. La Federazione italiana tennis e padel (di seguito anche solo "FITP"), in linea con gli indirizzi del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), del Comitato italiano paralimpico, della International tennis federation (ITF), della Tennis Europe (TE) e della International padel federation (FIP) afferma e promuove il diritto di tutti i tesserati di essere considerati e trattati con il massimo rispetto e dignità, intendendo, a tal fine, contrastare qualsiasi pratica discriminatoria, forma di abuso, sopraffazione o sopruso, in ogni ambito e per qualsiasi motivazione inclusi razza, origine etnica, religione, età, genere e orientamento sessuale, status sociale, disabilità e prestazioni sportive.

2. Il presente Regolamento è volto a disciplinare le misure di prevenzione e di contrasto di comportamenti lesivi dei diritti di cui al precedente comma, quali vessazioni, abusi, molestie e ogni forma di discriminazione, ovvero per le ragioni di cui al D.lgs. n.198 dell'11 aprile 2006 a danno dei tesserati FITP, specie se minori di età, fermo restando quanto previsto dal Regolamento di giustizia.

3. Il presente Regolamento recepisce le disposizioni di cui al D.lgs. n.36 del 28 febbraio 2021 e al D.lgs n.39 del 28 febbraio 2021 nonché le disposizioni emanate dalla Giunta Nazionale del CONI in materia.
4. La Federazione emana Linee Guida federali per la predisposizione dei modelli organizzativi e di controllo dell'attività sportiva e dei codici di condotta a tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione prevista dal decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198 o per ragioni di etnia, religione, convinzioni personali, disabilità, età o orientamento sessuale.

5. La FITP integra il proprio Modello di organizzazione, gestione e controllo adottato ai sensi del d.lgs. 231/2001 sui temi della tutela generale contro la violenza di genere nello sport.