Art. 33 - Gare amichevoli, gare di allenamento

1. La disputa di gare amichevoli deve essere autorizzata dalla Lega Serie A almeno cinque giorni prima della data stabilita per la disputa delle gare stesse. Nel concedere l'autorizzazione a disputare gare amichevoli, si tiene conto degli impegni di Campionato e di Coppa Italia delle Società Associate.

2. La Società Associata ospitante deve richiedere, tramite la Lega Serie A, l'invio del direttore di gara e degli assistenti.

3. La Lega Serie A, nel concedere l'autorizzazione di cui ai commi 1 del presente articolo, tiene conto degli impegni di Campionato e di Coppa Italia.

4. Le Società Associate in trasferta per gare di Campionato o di Coppa Italia non possono disputare, se non hanno ottenuto il preventivo benestare della Società Associata ospitante, gare amichevoli in località distanti meno di 100 km, calcolati secondo i dati ufficiali dell'Ente Ferrovie dello Stato, dalla città nella quale deve aver luogo la gara di Campionato o di Coppa Italia.

5. Le Società Associate non possono disputare gare amichevoli nella città ove nel medesimo giorno si svolgono gare di Campionato di Serie A e B o altre gare ufficiali organizzate dalla Lega Serie A.

6. Per le gare amichevoli con ingresso non a pagamento od a porte chiuse è dovuto solo il rimborso delle spese di trasferta del direttore di gara e degli assistenti.

7. Sono considerate gare di allenamento quelle che si svolgono a porte chiuse o con ingresso gratuito, anche senza l'osservanza dei tempi regolamentari. Per tali gare non si applicano le norme contenute nei commi precedenti.