Articolo 24 Convocazione e riunioni del Consiglio Direttivo

1. Il Consiglio Direttivo è convocato, con preavviso di almeno cinque giorni, dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice-Presidente Vicario, a mezzo di comunicazione, contenente la data, il luogo e l'ora della riunione, trasmessa mediante posta elettronica ai recapiti che saranno all'uopo indicati dai Componenti del Consiglio Direttivo e dai Revisori dei Conti alla Segreteria all'atto dell'accettazione della carica o a quelli successivamente indicati.

2. In caso d'urgenza il Consiglio Direttivo può essere convocato, con le medesime modalità previste nel comma precedente, con preavviso comunque non inferiore a due giorni antecedenti la riunione.

3. In ogni caso sono validamente costituiti, in carenza delle precedenti formalità, i Consigli Direttivi nei quali siano presenti tutti i Consiglieri e nessuno di essi dichiari di non essere informato sugli argomenti da trattare.

4. La convocazione dell'adunanza consiliare è obbligatoria quando venga richiesta da almeno quattro dei Consiglieri in carica e nella domanda siano espressamente indicati gli argomenti da trattare.

5. Il Consiglio Direttivo è convocato e si raduna, di regola, presso la sede della Lega Pro; può essere convocato e radunarsi anche in altre sedi, purché nell'ambito del territorio italiano.

6. La partecipazione alle riunioni del Consiglio Direttivo è consentita anche attraverso conferenza telefonica e/o videoconferenza, nonché attraverso ogni altro mezzo o strumento di comunicazione elettronica idoneo, con le modalità e nei termini previsti dall'apposito regolamento di Lega, che deve garantire l'identificazione dei partecipanti, e la possibilità degli stessi di intervenire attivamente nel dibattito e il diritto di esprimere il proprio voto.

7. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente o, in caso di sua assenza/impedimento, dal Vice- Presidente Vicario; in caso di assenza/impedimento di quest'ultimo, dall'altro Vice-Presidente; in assenza di entrambi presiederà un Consigliere scelto dai componenti presenti alla riunione. Per la validità delle riunioni del Consiglio Direttivo è necessaria la presenza di almeno cinque componenti.

8. Le delibere del Consiglio Direttivo sono validamente assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti aventi diritto al voto. Le votazioni si tengono con sistema a voto palese. A parità di voti, prevale il voto del Presidente.

9. Le deliberazioni assunte dal Consiglio devono essere riportate in un verbale sottoscritto da chi ha presieduto l'adunanza e dal Segretario. Il verbale viene trasmesso, a cura della Segreteria di Lega, alla F.I.G.C., previa richiesta di quest'ultima.

10 In caso di svolgimento della riunione del Consiglio Direttivo con le modalità di cui al precedente comma 6, le deliberazioni si intendono definitivamente adottate qualora i partecipanti non fisicamente presenti non trasmettano, entro le quarantotto ore solari successive all'ora di chiusura della riunione, a mezzo posta elettronica certificata, una chiara e motivata espressione di dissenso derivante dall'errato computo del proprio voto.

11.Avverso la validità delle riunioni del Consiglio Direttivo della Lega Pro e delle deliberazioni da questo adottate, può essere proposto ricorso ai sensi degli artt. 83 e ss. del Codice di Giustizia Sportiva.