Modificazione delle Regole di Tennis
(articolo 28 dello statuto dell'ITF Ltd)
1. Il testo ufficiale e definitivo delle regole di tennis deve essere sempre in lingua inglese e nessuna variazione o interpretazione di tali regole può essere fatta al di fuori dell'assemblea generale annuale del "Council", a meno che l'avviso di deliberazione comportante tale variazione non sia stato ricevuto dall'ITF in conformità dell'articolo 17 e tale deliberazione o una avente analoghi effetti siano approvate con la maggioranza dei due terzi dei voti espressi.
2. Ogni variazione così adottata ha effetto dal 1° gennaio seguente, a meno che l'assemblea, con la medesima maggioranza, decida diversamente.
3. Il consiglio di amministrazione ha tuttavia il potere di risolvere tutti i problemi urgenti di interpretazione, da sottoporre alla ratifica della successiva assemblea generale.
4. Questa regola non può essere mai modificata senza l'accordo unanime dell'assemblea generale del "Council".
APPENDICE I
LA PALLA
Per le misure previste in questa Appendice, prevalgono quelle indicate in unità di misura del Sistema internazionale.
a) La palla deve avere una superficie esterna uniforme, costituita da un involucro di tessuto, eccetto per lo stadio 3 (rosso) palla di gommapiuma. Se ci sono giunture, queste devono essere senza cuciture.
b) La palla deve essere conforme ad uno dei tipi specificati nella tabella seguente od in quella del successivo paragrafo d): (13)


c) Inoltre, tutti i tipi di palle indicati nel paragrafo b) devono mantenere i requisiti indicati nella tabella che segue:

d) Solo i tipi di palle indicati nella tabella seguente possono essere usate nelle competizioni under 10:

Tutti i test di rimbalzo, massa, misura, deformazione e mantenimento dei requisiti devono essere fatti secondo le norme descritte nella corrente edizione di "Palle da tennis approvate e superfici dei campi classificate dall'ITF". (21)
CLASSIFICAZIONE DELLA VELOCITÀ DELLA SUPERFICIE DEL CAMPO
1. Il metodo di prova usato per determinare la velocità della superficie di un campo è il metodo ITF CS 01/02 (classificazione ITF della velocità della superficie) descritto nella pubblicazione ITF intitolata "Guida dell'ITF sugli standard di prestazione delle superfici dei campi da tennis".
2. Le superfici dei campi che hanno una classificazione dell'ITF della velocità della superficie tra 0 e 35 sono classificate di categoria 1 (velocità bassa). Esempi di tipi di superfici del campo che sono conformi a questa classificazione includono la maggior parte dei campi in terra battuta e altri tipi di superficie di minerale sciolto.
3. Le superfici dei campi che hanno una classificazione dell'ITF della velocità della superficie tra 30 e 34 sono classificate di categoria 2 (velocità medio-bassa), mentre le superfici dei campi che hanno una classificazione ITF da 35 a 39 sono classificate di categoria 3 (velocità media). Esempi di tipi di superfici del campo che sono conformi a questa classificazione includono la maggior parte dei campi in duro con manti acrilici di diverso ti- po, oltre ad alcune superfici tessili.
4. Le superfici dei campi che hanno una classificazione dell'ITF della velocità della superficie da 40 a 44 sono classificate di categoria 4 (velocità medio-alta), mentre le superfici dei campi che hanno una classificazione ITF superiore a 44 sono classificate di categoria 5 (velocità alta). Esempi di tipi di superfici del campo che sono conformi a questa classificazione includono la maggior parte delle superfici in erba naturale, con tappeto erboso artificiale e alcune superfici tessili.
CASI E DECISIONI
Caso 1 Secondo il tipo di superficie, quale tipo di palla deve essere usato?
Decisione Per giocare secondo le regole di tennis sono approvati tre tipi di palle; tuttavia:
a) la palla di tipo 1 (molto veloce) è indicata per giocare su superfici lente;
b) la palla di tipo 2 (mediamente veloce) è indicata per giocare su superfici medio lente/medie/medio veloci;
c) la palla di tipo 3 (poco veloce) è indicata per giocare su superfici veloci.
Nota: In aggiunta ai tipi di palle descritte sopra al paragrafo b), lo stadio di palle 1 (verde) può essere usato per le competizioni di tutti i livelli, tranne che per i tornei professionistici della graduatoria mondiale, la Coppa Davis e la la Coppa Billie Jaen King, i tornei di tennis dei Giochi olimpici e paralimpici, i tornei individuali ed i campionati a squadre dei circuiti mondiali maschile, femminile e giovanile autorizzati dall'ITF e dalle federazioni nazionali asso- ciate, i tornei individuali ed i campionati a squadre del circuito ITF Senior, i tornei individuali ed i campionati a squadre del circuito ITF tennis in carrozzina.
Ogni federazione nazionale può decidere in quali competizioni nazionali può essere usato il tipo di palle 1 (verde).
APPENDICE II
LA RACCHETTA

Per tutte le misure previste in questa Appendice, prevalgono quelle indicate in unità di misura del Sistema internazionale.
1. La racchetta è costituita da telaio e corde. Il telaio è costituito da un manico e da una testa e può avere anche una gola. La testa è definita come la parte della racchetta a cui sono connesse le corde. Il manico è definito co- me la parte della racchetta connessa alla testa che è tenuta in mano dal giocatore nell'uso ordinario. La gola, ove presente, è la parte della racchetta che congiunge il manico alla testa.
2. La superficie di battuta della racchetta, definita come l'area principale del piatto delle corde delimitato dai punti di entrata delle corde entrano nella testa o dai punti di contatto delle corde con la testa, prendendo la più picco- la delle due, deve essere piatta e formata da una superficie di corde incrociate, che devono essere alternativa- mente intrecciate o legate dove si incrociano; la cordatura deve essere generalmente uniforme e, in particolare, la densità al centro non deve essere inferiore a quella della rimanente superficie. La racchetta deve essere costruita ed incordata in modo che le caratteristiche di gioco siano identiche in entrambe le facce.
3. La racchetta non deve superare cm 73,7 (29 pollici) di lunghezza complessiva e cm 31,7 (12,5 pollici) di lar- ghezza complessiva. La superficie di battuta non deve superare cm 39,4 (15,5 pollici) di lunghezza complessiva, misurata parallelamente all'asse longitudibale del manico, e cm 29,2 (11,5 pollici) di larghezza complessiva, misurata perpendicolarmente all'asse longitudinale del manico.
4. La racchetta deve essere priva di qualsiasi oggetto, sporgenza o dispositivo con cui sia possibile cambiare mate- rialmente la forma della racchetta o il suo momento di inertia lungo ogni asse principale o cambiare qualsiasi caratteristica fisica che possa influenzare la prestazione della racchetta durante il gioco di un punto. Sono con- sentiti oggetti, sporgenze o dispositivi aggiunti. classificati come "tecnologia per l'analisi del giocatore", o che sono usati per limitare o prevenire l'usura o le vibrazioni o, per il solo telaio, per ripartire il peso. Tutti gli og- getti, le sporgenze ed i dispositivi permessi devono essere di grandezza ragionevole ed avere una collocazione rispondente allo scopo.
5. Nessuna fonte di energia che in qualsiasi modo possa modificare o influenzare le caratteristiche di gioco della racchetta possono essere inserite in costruzione o aggiunte alla racchetta.
APPENDICE III
TECNOLOGIA PER L'ANALISI DEL GIOCATORE
1. La tecnologia per l'analisi del giocatore è l'equipaggiamento che può svolgere una o più delle seguenti funzioni con riferimento all'informazioni sulla prestazione del giocatore:
a) registrazione
b) memorizzazione
c) trasmissione
d) analisi
e) comunicazione al giocatore di ogni genere e con qualunque mezzo
2. La tecnologia per l'analisi del giocatore può registrare e memorizzare informazioni durante l'incontro. Tali informazioni possono essere accessibili per il giocatore in conformità della Regola 30.
APPENDICE IV
PUBBLICITÀ
1. La pubblicità è permessa sulla rete purché sia situata nella parte che si trova entro i m 0,914 (3 piedi) che parto- no dal centro dei pali e sia tale da non ostacolare la vista dei giocatori o le condizioni di gioco. Un marchio (non commerciale) dell'ente organizzatore è permesso sulla parte bassa della rete, almeno 51 cm (20 pollici) dal bordo superiore della stessa, purché sia realizzato in modo da non ostacolare la vista dei giocatori o le condizioni di gioco.
2. La pubblicità e altri marchi o materiale sono permessi dietro e lateralmente al campo a meno che interferiscano con la visione dei giocatori o le condizioni di gioco.
3. La pubblicità e altri marchi o materiale sono permessi sulla superficie del campo al di fuori delle linee a meno che interferiscano con la visione dei giocatori o le condizioni di gioco.
4. Nonostante quanto indicato nei precedenti commi 1, 2 e 3, la pubblicità, i marchi o il materiale posti sulla rete o dietro e lateralmente al campo o sulla superficie dello stesso al di fuori delle linee non possono contenere il bianco e il giallo o qualsiasi altro colore vivace che possa interferire con la visione dei giocatori o le condizioni di gioco.
5. La pubblicità e altri marchi o materiale non sono permessi sulla superficie del campo entro le linee.
APPENDICE V
PROCEDURE E METODI DIVERSI DI PUNTEGGIO
Si possono usare in alternativa quelli elencati in questa Appendice.
PUNTEGGIO IN UN GIOCO (regola 5)
Metodo di punteggio "no-ad" (no advantage = senza vantaggi)
1. Si può usare questo sistema diverso di punteggio.
2. Il punteggio in un gioco "no-ad" viene chiamato come di seguito indicato, chiamando per primo il punteggio del battitore:
- nessun punto "zero"
- primo punto "15"
- secondo punto "30"
- terzo punto "40"
- quarto punto "gioco"
3. Se entrambi i giocatori/coppie hanno fatto tre punti, il punteggio è "parità" e si gioca un punto decisivo. Il ribattitore/i sceglie se ribattere la battuta dal lato destro o sinistro del campo. In doppio i giocatori della coppia che ribatte non possono modificare la loro posizione per ribattere nel punto decisivo. Il giocatore/coppia che si aggiudica il punto decisivo vince il "gioco".
4. Nel doppio misto, il ribattitore del punto decisivo deve essere dello stesso sesso del battitore. I giocatori della coppia che ribatte non possono modificare la loro posizione per ribattere nel punto decisivo.
PUNTEGGIO IN UNA PARTITA (regole 6 e 7)
1. Partita "corta"
Il giocatore/la coppia che si aggiudica quattro giochi vince la partita purché abbia un vantaggio di almeno due giochi sull'avversario/i. Se il punteggio è quattro giochi pari, si gioca il tie-break. In alternativa (a discrezione dell'ente organizzatore) il tie-break può essere giocato sul punteggio di tre giochi pari.
2. Tie-beak della partita "corta"
Quando si gioca con il metodo della partita "corta", può essere usato il tie-break della partita "corta". Il primo giocatore/coppia che si aggiudica cinque punti vince il gioco e la partita, giocando un punto decisivo se il punteggio è quattro punti pari. L'ordine ed il numero delle battute è determinato dall'ente organizzatore. Il giocatore/coppia cambia lato del campo solo dopo che è stato giocato il primo punto.
3. Tie-break decisivo dell'incontro (7 punti)
Quando il punteggio è una partita pari, o due partite pari in un incontro al meglio delle cinque partite, si gioca un tie-break che aggiudica l'incontro. Questo tie-break sostituisce la partita decisiva. Il giocatore/coppia che per primo raggiunge sette punti, purché abbia un vantaggio di almeno due punti sull'avversario, vince il tie-break decisivo e l'incontro.
4. Tie-break decisivo dell'incontro (10 punti)
Quando il punteggio è una partita pari, o due partite pari in un incontro al meglio delle cinque partite, si gioca un tie-break che aggiudica l'incontro. Questo tie-break sostituisce la partita decisiva. Il giocatore/coppia che per primo raggiunge dieci punti, purché abbia un vantaggio di almeno due punti sull'avversario, vince il tie-break decisivo e l'incontro.
2021 – Il Tennis Australia, durante il torneo Australian Open, può effettuare una prova con tie-break a 10 punti quando il punteggio è 6-6 nella partita finale degli incontri dei tabelloni di singolare e di doppio, maschili e femmi- nili, inclusi gli incontri di singolare juniors e di tennis in carrozzina.
L'All England Lawn Tennis Club, durante i Campionati di Wimbledon, può effettuare una prova di tie-break decisivo nella partita finale di tutte le gare (escluso il tennis in carrozzina), quando il punteggio è 12-12.
Nota. Quando al posto della partita finale si gioca il tie-break che decide l'incontro:
- la rotazione della battuta continua con la stessa successione originaria (regole 5 e 14)
- in doppio, l'ordine di battuta e di ribattuta della coppia può essere modificato all'inizio di ogni partita (regole14 e 15)
- prima dell'inizio del tie-break che decide l'incontro vi è un intervallo di centoventi secondi
- prima dell'inizio del tie-break che decide l'incontro, le palle non possono essere cambiate, anche se il cambio era previsto
CAMBIO DEL LATO DEL CAMPO (regola 10)
1. Nel tie-break i giocatori cambiano il lato del campo dopo il primo punto e successivamente dopo ogni quattro punti.
COLPO NULLO NELLA BATTUTA (regola 22)
Regola "senza nullo"
Questa alternativa è giocare senza il colpo nullo in battuta previsto nella regola 22 a): la palla è in gioco anche se la battuta tocca la rete, la cinghia od il nastro. A discrezione dell'ufficiale di gara, quando si gioca in doppio adottando la partita "corta" unitamente al punteggio "senza vantaggi" e la regola "senza nullo", ciascun giocato- re della coppia ribattitrice può rimandare la battuta che tocca la rete, la cinghia od il nastro e tocca terra nel giu- sto rettangolo di battuta.
APPENDICE VI
COMPITI DEGLI UFFICIALI DI GARA IN CAMPO
1. Il giudice arbitro è l'autorità finale sulle questioni di diritto e le sue decisioni sono definitive.
2. Negli incontri in cui è nominato un arbitro, questi è l'autorità finale sulle questioni di fatto.
3. I giocatori hanno il diritto di far intervenire il giudice arbitro sul campo quando non concordano con l'arbitro sull'interpretazione di una questione di diritto.
4. Negli incontri in cui siano nominati i giudici di linea e di rete, a loro spetta fare le chiamate (comprese quelle per il fallo di piede) per la linea di loro competenza o per la rete. L'arbitro può correggere la chiamata di un giudice di linea o di rete se è certo che stato commesso un errore evidente. L'arbitro fa le chiamate (comprese quelle per fallo di piede) per le linee e per la rete quando mancano i relativi giudici.
5. Quando un giudice non è in grado di decidere, lo deve segnalare immediatamente all'arbitro che deve prendere una decisione. Se il giudice di linea non può decidere, o se il giudice di linea manca, e l'arbitro non è in grado di decidere su una questione di fatto, il punto deve essere rigiocato.
6. Negli incontri a squadre dove il giudice arbitro è sul campo, egli è anche l'autorità finale per le questioni di fatto. (22)
7. Il gioco può essere interrotto o sospeso in ogni momento se l'arbitro decide che è necessario o appropriato. Il giudice arbitro può inoltre interrompere o sospendere il gioco a causa dell'oscurità, del tempo o delle cattive condizioni del terreno. La sospensione del gioco per oscurità deve essere disposta al termine di una partita o do- po un numero pari di giochi della partita in corso. In ogni caso di sospensione del gioco, il punteggio precedente ed i posti precedentemente occupati dai giocatori in campo restano i medesimi quando si riprende a giocare.
8. L'arbitro o il giudice arbitro possono adottare decisioni in merito alla continuità del gioco e alle istruzioni ai giocatori in base al codice di condotta approvato e vigente.
CASI E DECISIONI
Caso 1 L'arbitro assegna la prima battuta al battitore dopo aver fatto una correzione, ma il ribattitore obietta che dovrebbe essere seconda battuta dal momento che il battitore ha sbagliato la prima battuta. Si può chiamare il giudice arbitro in campo per avere la sua decisione?
Decisione Si. L'arbitro prende la prima decisione su questioni di diritto (decisioni relative a fatti specifici). Ma se il giocatore si appella contro la decisione dell'arbitro, il giudice arbitro deve essere chiamato per la decisione definitiva.
Caso 2 Una palla è chiamata fuori, ma un giocatore sostiene che era buona. Si può chiamare il giudice arbitro in campo per avere la sua decisione?
Decisione No. L'arbitro prende la decisione finale su questioni di fatto (decisione relativa a ciò che è accaduto in un caso specifico).
Caso 3 Può un Arbitro cambiare la decisione di un Giudice di linea al termine di uno scambio se, a suo avviso, è stato precedentemente commesso un errore evidente durante lo scambio stesso?
Decisione No. L'Arbitro può cambiare la decisione di un Giudice di linea solo se lo fa immediatamente dopo che è stato commesso l'errore.
Caso 4 Un giudice di linea chiama "fuori" una palla, ma il giocatore protesta sostenendo che la palla era buo- na. Può l'Arbitro cambiare la decisione del Giudice di linea?
Decisione No. L'Arbitro non deve mai modificare una decisione a seguito della protesta o richiesta di un gioca- tore.
Caso 5 Un giudice di linea chiama una palla "fuori". L'arbitro non ha visto bene, ma crede che la palla sia buona. Può l'arbitro fare la correzione?
Decisione No. L'arbitro può fare la correzione solo quando è certo che il giudice di linea abbia commesso un errore evidente.
Caso 6 Può un giudice di linea modificare la sua chiamata dopo che l'arbitro ha annunciato il punteggio?
Decisione Sì. Se un giudice di linea si rende conto di avere commesso un errore, la correzione deve essere fatta appena possibile, purché non sia conseguente alla protesta o richiesta del giocatore.
Caso 7 Se l'arbitro o il giudice di linea erroneamente chiamano una palla "fuori" e poi si correggono chiamandola buona, quale decisione è quella giusta?
Decisione L'arbitro deve decidere se la prima chiamata "fuori" ha arrecato disturbo all' uno o all'altro gioca- tore. Se decide per il disturbo, il punto deve essere rigiocato. Se non era disturbo, il giocatore che ha colpito la palla vince il punto.
Caso 8 Una palla torna indietro oltre la rete ed il giocatore correttamente la raggiunge oltre la rete per provare a giocarla. L'avversario/i lo disturba mentre esegue il colpo. Qual è la decisione giusta?
Decisione L'arbitro deve decidere se il disturbo è stato volontario o involontario e, a seconda del caso, assegna il punto al giocatore disturbato o fa rigiocare il punto.
PROCEDURE PER LA VERIFICA DEL SEGNO
1. La verifica del segno è ammessa solo sui campi in terra.
2. La verifica del segno richiesta dal giocatore (o coppia) può essere concessa solo se l'arbitro non è certo della sua chiamata dal seggiolone nel caso di punto finito o quando il giocatore (o coppia) si ferma durante lo scambio (è concesso che il giocatore risponda purché si fermi immediatamente).
3. Se l'arbitro decide di fare la verifica del segno, scende dal seggiolone e fa la verifica di persona. Se non trova dove è il segno, può chiedere al giudice di linea di aiutarlo a localizzarlo e quindi deve fare lui la verifica.
4. La chiamata iniziale o la correzione restano valide se il giudice di linea e l'arbitro non trovano il segno o se il segno non è decifrabile.
5. Quando l'arbitro abbia fatto la verifica e la conseguente chiamata, questa è la decisione finale non appellabile.
6. Quando si gioca su campo in terra, l'arbitro non deve comunicare il punteggio troppo repentinamente se non è sicuro della chiamata. Se è incerto, deve attendere prima di comunicare il punteggio per valutare se sia necessaria la verifica del segno.
7. In doppio la richiesta di verifica del segno da parte di un giocatore può essere fatta se ferma il gioco o se lo ferma l'arbitro. Quando viene richiesta la verifica, l'arbitro deve controllare che sia stata fatta secondo le norme. Se è stata fatta non correttamente o in ritardo, l'arbitro valuta se ciò abbia deliberatamente arrecato disturbo alla coppia avversaria.
8. Se il giocatore cancella il segno prima che l'arbitro abbia deciso, significa che accetta la chiamata dell'arbitro.
9. Il giocatore non può oltrepassare la rete per verificare il segno senza che vengano applicate le norme sul comportamento antisportivo del Codice di condotta.
PROCEDURE PER IL CONTROLLO ELETTRONICO
Negli incontri dei tornei nei quali è attivo il sistema elettronico di controllo, si devono osservare le procedure che seguono.
1. La richiesta del giocatore (squadra) di controllo elettronico di una chiamata vicino alla linea o di una correzione può essere accolta solo se è un colpo di fine punto o se il giocatore (squadra) ferma il gioco durante lo scambio (è concesso che il giocatore risponda purché si fermi immediatamente).
2. L'arbitro decide di utilizzare il controllo elettronico se è in dubbio sull'esattezza della chiamata vicino alla linea o di una correzione. Tuttavia l'arbitro può rifiutare il controllo elettronico se ritiene che il giocatore abbia fatto una richiesta non ragionevole o non tempestiva.
3. In doppio la richiesta del giocatore può essere fatta se ferma il gioco o lo ferma l'arbitro. Quando viene fatta la richiesta di verifica, l'arbitro deve controllare che si stata fatta secondo le norme. Se è stata fatta non correttamente o in ritardo, l'arbitro valuta se ciò abbia deliberatamente arrecato disturbo alla coppia avversaria, nel qual caso la squadra che ha fatto la richiesta perde il punto.
4. La chiamata iniziale o la correzione rimangono sempre valide nel caso in cui il controllo elettronico non riesca, per qualunque motivo, a dare una risposta sulla chiamata o sulla correzione.
5. La decisione finale dell'arbitro è il risultato del controllo elettronico e non è appellabile. Se il sistema richiede una scelta manuale per il controllo di un particolare impatto della palla, un revisore ufficiale autorizzato dal giudice arbitro decide quale impatto è stato riesaminato.
6. Ciascun giocatore (o coppia) può chiedere tre controlli senza successo in ogni partita ed un altro controllo du- rante il tie-break. Negli incontri con partite ai vantaggi, i giocatori (o coppie) hanno nuovamente la possibilità di chiedere fino ad un massimo di tre controlli senza successo sul punteggio di sei giochi pari e quindi ogni ulte- riori dodici giochi. Negli incontri con tie-break decisivo, questo conta come una nuova partita ed ogni giocatore (o coppia) può chiedere tre controlli senza successo. I giocatori (o le coppie) possono fare un numero illimitato di richieste di controllo con successo.
APPENDICE VII
GARE DEL SETTORE UNDER 10
Campi:
1. Oltre al campo (con dimensioni intere) descritto nella Regola 1, per le gare del settore under 10 si può usare un campo con le seguenti dimensioni:
a) un campo, chiamato "rosso" per le gare del settore under 10, è un rettangolo lungo tra m 10,97 (36 piedi) e m 12,80 (42 piedi) e largo tra m 4,27 (14 piedi) e m 6,10 (20 piedi). La rete è alta tra m 0,80 (31,5 pollici) e m 0,838 (33 pollici) al centro;
b) un campo, chiamato "arancione", è un rettangolo lungo tra m 17,68 (58 piedi) e m 18,29 (60 piedi) e largo tra m 6,10 (20 piedi) e m 8,23 (27 piedi). La rete è alta tra m 0,80 (31, 5 pollici) e m 0,914 (36,0 pollici) al centro.
Palle:
1. Solo i seguenti tipi di palle, definiti nell'appendice I, possono essere usate nelle gare del settore under 10:
a) una palla tipo 3 (rossa), raccomandata per il gioco sul campo "rosso", per giocatori fino ad otto anni, che usano una racchetta lunga fino a cm 58,4 (23 pollici);
b) una palla tipo 2 (arancione), raccomandata per il gioco sul campo "arancione", per giocatori da otto a dieci anni, che usano una racchetta lunga da cm 58,4 (23 pollici) a cm 63,5 (25 pollici);
c) una palla tipo 1 (verde), raccomandata per il gioco sui campi di dimensioni normali, per giocatori più abili da nove a dieci anni, che usano una racchetta lunga da cm 63,5 (25 pollici) a cm 66,0 (26 pollici).
Nota: Gli altri tipi di palle descritti nell'Appendice I non possono essere usate nelle gare under 10.
2021 – Nel 2020 il Consiglio di amministrazione concesse una prova supplementare per il 2021:
Le seguenti altezze della rete possono essere usate per le gare under 10:
a) per il campo "rosso", un'altezza della rete al centro tra m 0,60 (23,6 pollici) e m 0,65 (25,6 pollici);
b) per il campo "arancione", un'altezza della rete al centro tra m 0,65 (25,6 pollici) e m 0,70 (27,6 pollici);
c) per il campo "verde", cioè il campo (dimensioni normali) descritto nella Regola 1, un'altezza della rete al centro tra m 0,70 (27,6 pollici) e m 0,80 (31,5 pollici).
Durante il periodo di prova, ciascuna federazione nazionale ha il diritto di decidere l'altezza della rete al centro, limitatamente alle opzioni sopra indicate, per ognuno dei tre tipi.
Metodi di punteggio:
2. Per le gare del settore under 10 in cui si usano palle di tipo 3 (rossa), di tipo 2 (arancione) o di tipo 1 (verde), si possono usare i metodi di punteggio indicati nelle Regole di tennis (compresa l'Appendice IV) in aggiunta al metodo di punteggio di corta durata, consistente in incontri di un tie-break decisivo, al meglio di tre tie-break decisivi o di una sola partita.
Tempi degli incontri:
3. Per le gare del settore under 10 il comitato organizzatore può fissare uno specifico periodo di tempo per gli incontri della manifestazione.
APPENDICE VIII
PIANTA DEL CAMPO

Nota: tutte le misure del campo sono prese dall'esterno delle righe
APPENDICE IX
SUGGERIMENTI PER DELIMITARE UN CAMPO

Nota: tutte le misure del campo sono prese dall'esterno delle righe
1. La procedura che segue si riferisce al più diffuso campo combinato da doppio e da singolare (vedere il punto n. 7 per il campo con una sola destinazione).
2. Per prima cosa scegliere la posizione della rete: una linea retta della lunghezza di m 12,80 (42 piedi). Segnare il centro (la X nel disegno precedente) e, misurando da questo punto in ciascuna direzione, segnare:
- a m 4,11 (13 piedi e 6 pollici) i punti a,b dove la rete incrocia le linee laterali interne;
- a m 5,03 (16 piedi e 6 pollici) le posizioni dei paletti da singolare (n,n);
- a m 5,48 (18 piedi) i punti A,B dove la rete incrocia le linee laterali esterne;
- a m 6,40 (21 piedi) le posizioni dei pali della rete (N,N) agli estremi della linea iniziale di m 12,80 (42 piedi).
3. Inserire due picchetti in A e B ed attaccarvi i capi di due cordelle metriche. Su una, che misura la diagonale di mezzo campo, prendere una lunghezza di m 16,18 (53 piedi e 1 pollice) e sull'altra (per misurare la linea laterale) una lunghezza di m 11,89 (39 piedi).
4. Tenerle ben tese così che a queste distanze si incontrino nel punto C, che è un angolo del campo. Invertire le misure per trovare l'altro angolo D. Per controllare questa operazione è consigliabile, a questo punto, verificare la lunghezza della linea CD che, essendo la linea di fondo, deve essere di m 10,97 (36 piedi); nello stesso tempo può essere segnato il suo centro J ed anche i punti terminali delle linee laterali interne (c,d) a m 1,37 (4 piedi e 6 pollici) dai punti C e D.
5. La linea centrale e la linea di battuta sono ora segnate dalle misure dei punti F, H, G che si trovano a m 6,40 (21 piedi) dalla rete lungo le linee bc, XJ, ad, rispettivamente.
6. Un'identica procedura dall'altra parte della rete completa il campo.
7. Se è richiesto un campo da solo singolare, non sono necessarie le linee al di fuori dei punti a, b, c, d, ma il campo può essere misurato come sopra. Alternativamente gli angoli della linea di fondo (c,d) possono essere trovati, se così si preferisce, fissando le due cordelle in a,b invece che in A,B e da essi prendendo le misure di m 14,46 (47 piedi e 5 pollici) e di m 11,89 (39 piedi). I pali della rete si trovano in n,n e deve essere usata una rete da singolare di m 10 (33 piedi).
8. Quando si utilizza, per giocare il singolare, un campo combinato da doppio e da singolare, con la rete da doppio, la rete deve essere sorretta nei punti n,n ad un'altezza di m 1,07 (3 piedi e 6 pollici) per mezzo di due pali chiamati paletti da singolare, che non devono superare cm 7,5 (3 pollici) di lato, se quadrati, o cm 7,5 (3 pollici) di diametro, se tondi. Il centro dei paletti da singolare deve essere posto a m 0,914 (3 piedi) al di fuori del campo da singolare, da ciascun lato.
9. Per mettere al loro giusto posto questi pali da singolare, è consigliabile che i punti n, n siano contrassegnati da un punto bianco quando il campo viene segnato.
10. Quando enti autorizzati approvano le cosiddette "linee mescolate" sui campi, devono essere seguite le seguenti linee guida:
a) Colore
- nello stesso gruppo di colori come la sottostante superficie di gioco;
- più chiaro della superficie di gioco sottostante;
- limite della variazione di colore di + 22 punti sulla scala L* (aggiungere < 25% del volume di tinta bianca al colore di sfondo)
b) Velocità
- Entro 5 CPR della superficie di gioco
c) Dimensioni
- 1,0 – 1,5 cm più sottili delle linee standard
d) Segnatura
- Finire a 8 cm dall'intersezione con le linee bianche di gioco
Nota.
Come linea guida per le competizioni internazionali si raccomanda una distanza della recinzione di m 6,40 (21 pie- di) dalle linee di fondo e di m 3,66 (12 piedi) da quelle laterali.
Come linea guida per il gioco amatoriale e di circolo si raccomanda una distanza della recinzione di m 5,48 (18 piedi) dalle linee di fondo e di m 3,05 (10 piedi) da quelle laterali. Come linea guida si raccomanda un'altezza minima misurata sulla rete dalla superficie del campo alla copertura di m 9,00 (39,6 piedi).
APPENDICE X
REGOLE DI BEACH TENNIS
Le Regole del beach tennis sono approvate dal Comitato per le Regole del tennis e dal Consiglio di amministra- zione e sono reperibili all'indirizzo internet https://www.itftennis.com/en/itf-tours/beach-tennis-tour/
APPENDICE XI
PROCEDURE PER LA REVISIONE E LE UDIENZE PER LE REGOLE DI TENNIS
1. INTRODUZIONE
1.1 Queste procedure sono state approvate dal consiglio di amministrazione della Federazione internazionale di tennis il 17 maggio 1998.
1.2 Il consiglio di amministrazione può di volta in volta integrare, emendare o cambiare queste procedure.
2. OBIETTIVI
2.1 La Federazione internazionale di tennis è il custode delle regole di tennis ed è impegnata a:
a) conservare il carattere tradizionale e l'integrità del gioco del tennis;
b) conservare attivamente le capacità tradizionalmente richieste per giocare;
c) favorire miglioramenti, che mantengano la sfida del gioco;
d) favorire la leale competizione.
2.2 Per assicurare imparziali, coerenti e sollecite revisioni ed udienze in relazione alle regole di tennis, si applicano le procedure sotto descritte.
3. SCOPO
3.1 Queste procedure sono applicate per le decisioni relative a:
a) regola 1 - il campo
b) regola 3 - la palla
c) regola 4 - la racchetta
d) appendice I e II delle regole di tennis
e) ogni altra regola di tennis su cui la Federazione internazionale di tennis può decidere.
4. STRUTTURA
4.1 Le decisioni sulla base di queste procedure sono emesse dal comitato per le regole.
4.2 Tali decisioni sono definitive, salvo il diritto al ricorso ad un tribunale di appello secondo queste procedure.
5. RICORSO
5.1 Le decisioni sono prese:
a) sia sulla base di una mozione del consiglio di amministrazione;
b) sia in caso di ricezione di una richiesta secondo le procedure sotto descritte.
6. NOMINA E COMPOSIZIONE DEL COMITATO PER LE REGOLE
6.1 Il comitato per le regole è nominato dal presidente della Federazione internazionale di tennis ("il presiden- te") o da un suo delegato e comprende componenti nel numero definito dal presidente o dal suo delegato.
6.2 Se più persone sono nominate nel comitato per le regole, questo nomina nel suo seno un presidente.
6.3 Il presidente ha la facoltà di regolare le procedure prima e durante ogni revisione o udienza del comitato per le regole.
7. DECISIONI PROPOSTE DAL COMITATO PER LE REGOLE
7.1 I dettagli di ogni decisione proposta, emessa su richiesta del consiglio di amministrazione, possono essere forniti ad ogni persona in buona fede o ad ogni giocatore, produttore di attrezzature o Federazione nazio- nale oppure suoi membri, che abbia interesse alla decisione proposta.
7.2 Ogni persona così definita ha un ragionevole periodo entro il quale presentare commenti, obiezioni o richieste di informazioni al presidente o al suo delegato in relazione alla decisione proposta.
8. RICHIESTA DI DECISIONE
8.1 Una richiesta di decisione può essere presentata da qualsiasi parte interessata in buona fede alla decisione, compresi ogni giocatore, produttore di attrezzature o Federazione nazionale oppure suoi membri.
8.2 Ogni richiesta di decisione deve essere presentata per iscritto al presidente.
8.3 Una richiesta di decisione, per essere valida, deve contenere le seguenti informazioni:
a) il nome completo e l'indirizzo del richiedente;
b) la data della richiesta;
c) una dichiarazione che dimostri chiaramente l'interesse del richiedente al problema sul quale è richiesta la decisione;
d) tutte le pertinenti prove documentali su cui il richiedente intende fare affidamento ad ogni udienza;
e) se, a giudizio del richiedente, è necessaria una prova peritale, egli deve allegare una richiesta perché sia ascoltato tale perito. Tale richiesta deve identificare il nome di ogni perito proposto e la sua relativa competenza;
f) quando è presentata una richiesta di decisione su una racchetta od altro equipaggiamento, alla richiesta di decisione deve essere allegato un prototipo o una copia precisa dell'equipaggiamento in questione;
g) se, a giudizio del richiedente, ci sono circostanze straordinarie o insolite, che richiedano che la decisio- ne sia assunta entro un tempo definito o prima di una specifica data, egli deve allegare una dichiarazio- ne che descriva le circostanze straordinarie od insolite.
Se una richiesta di decisione non contiene le informazioni o l'equipaggiamento a cui fa riferimento la clausola 8.3 (a)-(g) sopra riportata, il presidente o il suo delegato debbono notificarlo al richiedente dandogli un tempo ragionevole entro cui rimediare alla mancanza. Se il richiedente non rimedia alla mancanza nel tempo indicato, la richiesta è respinta.
9. CONVOCAZIONE DEL COMITATO PER LE REGOLE
9.1 Una volta ricevuta una richiesta valida o una mozione del consiglio di amministrazione, il presidente o il suo delegato convocano il comitato per le regole per trattare la richiesta o la mozione.
9.2 Il comitato per le regole non ha necessità di tenere un'udienza per trattare una richiesta od una mozione se, a giudizio del presidente, può essere risolta in modo imparziale senza un'udienza.
10. PROCEDURE DEL COMITATO PER LE REGOLE
10.1 Il presidente del comitato per le regole determina le appropriate formalità, procedura e data di ogni revisio- ne o udienza.
10.2 Il presidente fornisce notizia scritta di quanto indicato al precedente punto 10.1 ad ogni richiedente o ad ogni persona o associazione che abbia manifestato interesse alla decisione proposta.
10.3 Il presidente determina tutti gli aspetti relativi alla prova e non è legato da regole giudiziarie che disciplini- no la procedura e l'ammissibilità della prova, purché la revisione o l'udienza siano tenute in modo impar- ziale con la ragionevole possibilità per le parti interessate di presentare il loro caso.
10.4 Secondo queste procedure ogni revisione o udienza:
a) può essere tenuta in privato;
b) può essere aggiornata o rimandata dal comitato per le regole.
10.5 Il presidente ha la facoltà di cooptare di volta in volta nel comitato per le regole componenti supplementari con speciali competenze od esperienza per trattare specifiche questioni, che richiedano tali competenze o esperienza.
10.6 Il comitato per le regole assume le sue decisioni a maggioranza semplice. Nessun componente del comitato per le regole può astenersi.
10.7 l presidente ha facoltà di porre a carico del richiedente (o di altri individui od organizzazioni che obiettino criticamente o richiedano informazioni ad ogni revisione o udienza) il pagamento di una somma di denaro in relazione ai costi della richiesta od alle spese ragionevolmente sostenute dal comitato per le regole per assumere prove od ottenere relazioni sull'equipaggiamento sottoposto ad una decisione, come egli ritiene opportuno.
11. NOTIFICAZIONE
11.1 Quando il comitato per le regole ha raggiunto una decisione, ne dà notificazione scritta al richiedente o ad ogni persona o associazione che ha manifestato interesse alla decisione proposta, non appena ragionevolmente possibile.
11.2 Tale notificazione scritta include una sintesi delle motivazioni della decisione del comitato per le regole.
11.3 La decisione del comitato per le regole diviene immediatamente obbligatoria nelle regole di tennis non appena viene notificata al richiedente o in altra data espressamente specificata dal comitato stesso.
12. APPLICAZIONE DELLE VIGENTI REGOLE DI TENNIS
12.1 Le vigenti regole di tennis, soggette al potere del comitato per le regole di emettere decisioni provvisorie, continuano ad avere applicazione finché ogni revisione o udienza del comitato per le regole sia conclusa e sia emessa una decisione dal medesimo.
12.2 Prima e durante ogni revisione o udienza il presidente del comitato per le regole può emettere direttive che siano ritenute ragionevolmente necessarie nell'applicazione delle regole di tennis e di quelle procedure che includano l'emissione di decisioni provvisorie.
12.3 Tali decisioni provvisorie possono comprendere ordini restrittivi nell'uso di ogni equipaggiamento secondo le regole di tennis, mentre è in sospeso una decisione del comitato per le regole, sia che l'equipaggiamento soddisfi o no la prescrizione delle regole di tennis.
13. RICORSI E COMPOSIZIONE DEI TRIBUNALI DI APPELLO
13.1 Tribunali di appello sono nominati dal presidente o dal suo delegato [con componenti scelti tra i membri del consiglio di amministrazione e della commissione tecnica].
13.2 Nessun componente del comitato per le regole che abbia preso parte alla decisione appellata può far parte del tribunale di appello.
13.3 Il tribunale di appello è composto dal numero di membri definito dal presidente o dal suo delegato, purché non sia inferiore a tre.
13.4 Il tribunale di appello nomina nel suo seno un presidente.
13.5 Il presidente ha la facoltà di regolare le procedure prima e durante ogni udienza di appello.
14. RICORSO IN APPELLO
14.1 Un richiedente (o una persona od un'associazione che hanno manifestato interesse o inoltrato commenti, obiezioni o richieste verso una decisione proposta) può proporre appello nei confronti di qualsiasi decisione del comitato per le regole.
14.2 Per essere valido un ricorso in appello deve:
a) essere presentato per iscritto al presidente del comitato per le regole che ha preso la decisione appellata entro 45 giorni dalla notifica della decisione;
b) esporre i dettagli della decisione contro cui è proposto; e
c) contenere tutte le motivazioni dell'appello.
14.3 Alla ricezione di un valido ricorso in appello il presidente del comitato per le regole che ha preso la deci- sione appellata può chiedere che sia pagata una ragionevole tassa di ricorso da parte del ricorrente come condizione per la validità dell'appello. Tale tassa di ricorso è restituita al ricorrente se l'appello è accolto.
15. CONVOCAZIONE DEL TRIBUNALE DI APPELLO
15.1 Il presidente od il suo delegato convocano il tribunale di appello dopo il pagamento della tassa di ricorso da parte del ricorrente.
16. PROCEDURE DEL TRIBUNALE DI APPELLO
16.1 Il tribunale di appello ed il suo presidente conducono le procedure e le udienze secondo le disposizioni in- dicate nelle precedenti sezioni 10, 11 e 12.
16.2 La decisione del tribunale di appello diviene immediatamente obbligatoria e definitiva nelle regole di tennis non appena viene notificata al richiedente o in altra data espressamente specificata dal tribunale.
17. GENERALITÀ
17.1 Se un comitato per le regole è costituito da un solo componente, tale componente ha il compito di presiede- re e di definire le procedure da seguire prima e durante ogni revisione o udienza.
17.2 Tutte le revisioni e le udienze sono tenute in inglese. Se nell'udienza un richiedente, o altri individui o organizzazioni che commentano, obiettano o richiedono informazioni, non parlano inglese, deve essere presente un interprete. Se possibile, l'interprete deve essere indipendente.
17.3 Il comitato per le regole o il tribunale di appello possono pubblicare per estratto le proprie decisioni.
17.4 Tutte le notificazioni che debbono essere fatte secondo queste procedure debbono essere fatte per iscritto.
17.5 Tutte le notificazioni che debbono essere fatte secondo queste procedure si ritengono notificate alla data in cui sono state comunicate, spedite o trasmesse al richiedente o ad altra parte interessata.
17.6 Il comitato per le regole ha la facoltà di rigettare una richiesta se, a sua ragionevole opinione, la richiesta è sostanzialmente simile ad una richiesta o ad una mozione su cui un comitato per le regole ha assunto unadecisione o ha emesso una regola nei trentasei mesi precedenti la data della richiesta.
(13)NOTA DELLA FITP: Nelle manifestazioni autorizzate dalla FITP possono essere utilizzate solo le palle omologate dalla FITP
(14) Questo tipo di palla può essere pressurizzato o non pressurizzato. La palla non pressurizzata deve avere una pressione interna non superiore a 7 kPa (1 psi) e può essere usata al di sopra di m 1.219 (4.000 piedi) s.l.m. e deve essere acclimatata per sessanta giorni o più all'altitudine a cui si disputa il torneo.
(15) Questo tipo di palla è anche indicato per ogni superficie sopra m 1.219 (4.000 piedi) s.l.m.
(16) Questo tipo di palla è pressurizzato ed è anch'esso indicato solo per il gioco sopra m 1.219 (4.000 piedi) s.l.m.
(17) La deformazione è la media delle singole misurazioni prese su tre assi fra loro perpendicolari. Due misurazioni non possono differire tra loro più di cm 0,08 (0,031 pollici).
(18) Massimo cambiamento consentito nelle specifiche caratteristiche risultanti dalla prova di tolleranza descritta nella corrente edizione di "Palle da tennis approvate e superfici dei campi classificate dall'ITF". La prova di tolleranza usa apparecchiature di laboratorio per simulare gli ef- fetti dell'uso per nove giochi.
(19) La deformazione è la media delle singole misurazioni prese su tre assi fra loro perpendicolari. Non c'è limite alla differenza tra le singole misurazioni della deformazione all'arrivo. Non ci sono indicazioni per la deformazione al ritorno.
(20) Tutti i bolli colorati debbono essere di dimensioni ragionevoli ed in posti accessibili.
(21) NOTA DELLA FITP: Se la palla si rompe o diventa ingiocabile, deve essere sostituita appena possibile. Durante il palleggio preliminare o durante i primi due giochi (prima dell'inizio del primo punto del terzo gioco o se il primo punto deve essere rigiocato per qualunque motivo) dopo un cambio di palle, la sostituzione deve avvenire con una palla nuova; in tutti gli altri casi, si deve fornire una palla di usura analoga a quella da sostituire Nel caso che un incontro sia sospeso o rimandato, le palle da usare per il palleggio preliminare non devono essere quelle con cui si riprende il gioco.
(22) NOTA DELLA FITP Tali facoltà sono date al giudice arbitro quando la competizione a squadre prevede, per regolamento, la presenza fisi- ca ininterrotta sul campo del giudice arbitro a tutti gli incontri.